Io sono Siciliana, con passaporto Britannico, ma di sangue 100% Siciliano, mia madre è Siciliana, mia nonna era Siciliana, la mia Bisnonna era Siciliana e via discorrendo.

Se c’è una cosa che salta subito all’occhio delle donne Siciliane di discendenza Araba, sono i capelli molto scuri, tipicamente nero corvino. E’ sicuramente questo il mio caso e in effetti i miei capelli hanno sempre rappresentato per me motivo di vanto, sono orgogliosa di indossare i colori tipici della mia isola, ma avere dei capelli cosi scuri, comporta anche avere dei peli altrettanto scuri, e nel mio caso particolarmente folti e robusti.

Da piccola ricordo che, motivo di discussione domenicale tra le donne Sicule, di fronte ad un bel vassoio di cannoli ed un bicchierino di Marsala, era il : cosa usi per farti il baffo?

Le più rispondevano: la lametta! Le più erudite dicevano la crema, altre i prodotti schiarenti. Poche nominavano la ceretta, poiché noi donne Siciliane, si abbiamo una tempra molto forte, ma proviamo una vera e propria avversione nei confronti del dolore, di qualsiasi genere, e se possiamo evitarlo lo evitiamo cautamente.

Il risultato di questi metodi? Beh, per le affezionate della lametta come mia nonna, il risultato era un baffo degno di un uomo, cosi scuro e ispido da far rabbrividire i miei cuginetti quando nonna si avvicinava per baciarli. Idem per le consumatrici di crema depilatoria con un’aggiunta di rossori e pustoline varie .

Poi c’erano quelle dei prodotti schiarenti, che si affidavano al famoso Oxy, che schiariva i peli si, ma li infoltiva, trasformando il baffo in un piccolo cespuglio non del tutto invisibile. Mia madre ne abusava talmente tanto che da piccola ricordo aver chiesto a mio padre diverse volte come mai mamma avesse i capelli nerissimi ed il baffo biondo.

Ma veniamo ai giorni d’oggi: la mia genetica, mi ha trasmesso un baffo non indifferente, pensate che mia madre ha iniziato a farmelo fare all’età di 11 anni. Partecipavo sempre a recite e concorsi canori, non potevo proprio presentarmi con dei peli nerissimi sul viso. Io sono sempre stata molto attenta al mio aspetto fisico, da piccola ero anche fin troppo vanitosa, se c’era una cosa che non sopportavo era guardarmi allo specchio e vedere quei peli scuri sul labbro superiore ed anche inferiore, per non farci mancare niente!

Ho iniziato anch’io con i prodotti schiarenti, che però su di me non avevano molto effetto. I peli rimanevano sul marroncino chiaro, talvolta avevo delle sezioni nere ed altre bionde, per non parlare delle irritazioni sulla pelle causate dal famoso Oxy, che spesso si prolungavano per giorni.

Mi sono quindi poi spostata sulla crema, ma non trovavo differenza fra quest’ultima e  la lametta, poiché i peli ricrescevano dopo 3/4 giorni più neri e ispidi di prima.

All’età di 13 anni circa mi sono dunque data alla ceretta, quella a strappo alternandola a cerette a caldo dall’estetista. Mentre il risultato era sicuramente migliore e la durata leggermente più prolungata, la mia pelle ne risentiva parecchio, poiché estremamente sensibile. Le cerette a freddo mi causavano vere e proprie escoriazioni, molto dolorose ed evidenti, ed alla fine quando passavano, i peli erano ricresciuti, rendendo la procedura del tutto vana!

Con la ceretta a caldo riuscivo sicuramente ad evitare di causare veri e propri danni alla mia pelle, ma i peli ricrescevano non so il perché molto più folti di prima.

All’età di 20 iniziai a lavorare nel mondo cosmetico ed il baffo li no, proprio non potevo permettermelo.

Cosi mi rivolsi ad un salone di bellezza nel Sud Est Londinese, dove vivevo, ed approfittai di una loro offerta: 6 sedute di laser labiale a 259,00 sterline (280,00 euro circa),  nulla sapevo di come però sarebbe andata a finire.

Dopo un brevissimo ed informale check-up inizio le mie sedure laser.

Le operatrici che utilizzavano quest’ultimo erano sempre diverse e le pistole decisamente antiquate. Le sedute, di mezz’ora circa erano molto dolorose, tanto che dovevo chiedere di interrompere continuamente. La pelle rimaneva arrossata per giorni e l’area dolorante, anche se dopo 2,3 sedute il baffo sembrava quasi essere scomparso.

Alla quarta seduta una nuova operatrice, non curante del mio percoso sino ad allora decise di fare un test sulla mia guancia sinistra (i test delle pistole dovrebbero sempre essere fatti in una zona nascosta) per aumentare la frequenza del laser in modo da farmi terminare il trattamento il prima possibile. Il problema è che la sua inesperienza sommata a delle pistole laser risalenti al 1400 Avanti Cristo, mi causarono un’ustione di terzo grado su una zona abbastanza ampia del mio viso e decisamente impossibile da coprire.

L’ustione che ho dovuto curare con creme specifiche ed antibiotici per via orale si è poi trasformata in una macchia che mi è costata  una lamentela al responsabile del centro e una minaccia di causa in tribunale per farmi pagare dei trattamenti schiarenti in cabina insieme a dei prodotti domiciliari per farla scomparire del tutto, lungo il corso di un anno intero.

Dopo questa bruttissima esperienza ero ormai scoraggiata e mi ero rassegnata al fatto che avrei dovuto convivere con il mio baffo tutta la vita.

Finchè non sono arrivata da Stilema!

Ho studiato a fondo il metodo Epil Diodo, macchinario di ultima generazione esclusivo solo a pochissimi Centri Estetici in Italia (era di fatti fino a poco tempo fa un’attrezzatura esclusiva agli studi di medicina estetica) che non solo garantisce dei risultati ottimali in breve tempo, ma soprattutto la totale sicurezza durante il trattamento con una percentuale del 0,0009 percento di danni alla pelle.

In più ho avuto modo di conoscere il personale altamente specializzato presente in tutti gli Istituti, guidati da Barbara, esperta laser, la quale procede ad uno scrupoloso check-up  di mezz’ora durante il quale stabilisce l’idoneità della pelle stessa e del bulbo pilifero al trattamento Epil Diodo, di quante sedute si ha bisogno e con quale frequenza.

Inoltre, Stilema mette a disposizione dei prodotti domiciliari a uso topico da utilizzare a fine seduta laser e a casa, onde evitare irritazioni o rossori, garantendo una pelle liscia e morbida, il tutto nella più totale sicurezza.

Sono alla terza seduta (di 6) ed i risultati potete giudicarli da voi: i peli stanno del tutto scomparendo, la zona è priva di irritazioni e presto il mio baffo sarà solo un lontano ricordo!

La donna mediterranea è sicuramente da considerarsi patrimonio dell’umanità, ma vi prego:

  • basta rossetti rosso rubino con contorno di peli neri individuabili anche a distanza di sicurezza!
  • basta lamette e peli ispidi
  • basta irritazioni provocate da strappi troppo decisi e prodotti troppo aggressivi
  • basta peluria e baffetti a stile Topo Gigio
  • basta ustioni causate da personale inattento, inesperto e pistole laser risalenti all’epoca Medievale
  • semplicemente, donne di tutto il mondo BASTA AL BAFFO !!!

 

Fate come me, approfittate della super offerta laser  Stilema

check-up gratuito e prima seduta a 15,00 euro solo fino al 30 Aprile 2018!

 

Angela, Digital Marketing  Exc. Istituti di Bellezza Stilema