I sieri vanno bene per la nostra pelle?

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Si parla tanto di sieri al giorno d’oggi, per la loro capacità di penetrare a fondo nella pelle, la loro efficacia e rapidità di assorbimento, ma soprattutto per il fatto che concentrano, in poche gocce, miglia glia di principi attivi ed ingredienti utili ad idratare e mantenere giovane e sana la nostra pelle.

Ma i tanto decantati sieri, sono da ritenersi dei validi alleati per una pelle perfetta?
Be la risposta è ovviamente si.
Ci sono però dei piccoli passaggi fondamentali da fare prima di procedere all’acquisto e all’applicazione di un siero sulla nostra pelle.
Il primo passaggio fondamentale è quello di preparare la cute, con dei trattamenti come la pulizia del viso, o l’acido glicolico che preparano il derma alla ricezione dei principi attivi contenuti nel siero che altrimenti rimarrebbero in superficie.
Il secondo è quello di controllare l’INCI, che sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients è una denominazione internazionale utilizzata per indicare sull’etichetta i diversi ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico.
Ciò che rende un siero veramente scadente è la presenza nell’INCI di questi elementi

PARABENI: i parabeni sono un insieme di elementi chimici molto diffusi utilizzati come conservanti nei prodotti cosmetici sarebbero assolutamente da evitare poiché tossici per l’organismo, infatti è stato ampiamente dimostrato in diversi studi e ricerche scientifiche, che queste sostanze una volta penetrate attraverso la pelle o direttamente nel corpo attraverso il cavo orale restano intatte nei tessuti e si accumulano nel corpo, inoltre i parabeni sono sospettati di essere cancerogeni, e quindi altamente pericolosi per la nostra salute.
Evitate quindi tutti i prodotti sul quale INCI ci sia la parola PARABEN, che sia methyl paraben , ethyl paraben e assicuratevi anzi che l’etichetta dica PARABEN FREE.
Gli altri elementi da evitare sono i

SILICONI: i siliconi non si trovano in natura, mantengono i principi attivi intatti nel tempo che senza di questi andrebbero a disperdersi, un siero però non dovrebbe contenere dei siliconi, andrebbe consumato giorno per giorno e finito nell’arco di 6/8 settimane.
Altri elementi da evitare:

PETROLATI: il petrolato è una gelatina ottenuta dagli scarti della raffinazione del petrolio. Sono utilizzati nelle creme solo perché danno un’apparente sensazione di morbidezza sulla pelle, perché creano su di essa un film protettivo che la rende vellutata, in realtà questo film non la lascia respirare e la nostra pelle viene cosi danneggiata nel tempo.
Alcuni di questi petrolati sono mineral oil, petrolatum, paraffinum liquid, tutte queste cose non dovrebbero essere presenti all’interno di un siero.

SLESS: altro elemento da evitare sono dei tensioattivi che fanno schiuma dando alla pelle una sensazione di pulito, ma in realtà la danneggiano soltanto e danneggiano anche l’ambiente, spesso i loro nomi sono scritti in latino, ogni qualvolta vi trovate davanti alla scritta: sodium laureath, sodium sulfate o sodium, siamo in presenza di sless.

PEG: sono dei leganti che servono per miscelare l’acqua a prodotti grassi/oleosi che in natura non si mischierebbero mai tra loro.
Tutti questi elementi non dovrebbero essere presenti all’interno di alcun siero.

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